10people incontra The Long Tail

Sul blog di 10people è pubblicato questo interessante articolo, che racconta l’incontro con Chris Anderson, l’autore del libro “The Long Tail” e il dibattito durante il suo intervento a Milano il 14 novembre.

Ne scaturiscono riflessioni sul mercato, supportate anche da dati, formule e naturalmente anche dal grafico che mostra appunto la lunga coda e il suo significato. Se vi interessate di web, macroeconomia e concetti come cultura di massa, ciclo di vita di un prodotto e intelligenza colletiva non lineare, dateci un occhio.

the Long Tail: Chris Anderson a Milano

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Audit: inglese o latino?

Credo che non diventerò mai un manager o PM professionista. Troppe parole inglesi da pronunciare a raffica per stare al passo coi tempi e troppo latino da trasformare magicamente in inglese. Lo so, la mia rovina è stata quella di fare il classico e di vedere troppe volte “Palombella rossa”. Ultimamente ho risposto con un commento a un post sul blog di 10people, in merito ad una questione di simil natura, ma dopo aver seguito un corso per PM in erba sono giunto alla drastica risoluzione di cui sopra.

In 8 ore di corso in italiano l’uso di parole o definizioni inglesi è come un fiume in piena. Spesso incomprensibili, talvolta riportate in maniera errata nei documenti proiettati (gold plating, indorare la pillola, scritto poi goal plating…). Numerosissimi acronimi usati in vece di definizioni impronunciabili.

Ma il meglio è la famigerata parola “audit“. Sarà italiana o latina? Di certo gli inglesi/americani la pronunciano all’inglese, e gli italiani dietro come caproni, per essere all’altezza della situazione. Diciamo che è una specie di “plus“, ovviamente pronunciato “plas“. Come un mio amico al liceo, che, fanatico dell’inglese, in un tema invece di scrivere aut aut, scrisse out out, con estrema soddisfazione dell’insegnante di italiano-latino, etimologista efferato e maniaco linguista, che come voto gli assegnò un 4 minus minus, ovviamente pronunciato: mainus mainus.
Le parole sono importanti.

picnik.com il vostro software di grafica online

Ho trovato questo link che mi sembra molto utile e anche ben fatto: www.picnik.com. Si tratta di un editor di fotografie online. Potete caricare le foto che avete sul vostro pc o connettervi ai più noti siti di photo sharing come flickr.com, facebook.com, google picasa e modificare le immagini con i più comuni strumenti di editing fotografico: contrasto, ridimensionamento, ritaglio, rotazione e l’immancabile “elimina occhi rossi”.

Se siete online, non avete un mac e iphoto al seguito o un qualsiasi altro editor di foto, questo sito fa al caso vostro.

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Comportamenti anti-collaborativi

Lavoro nel campo “digitale” ormai da qualche annetto. Da quando la rete era ancora appannaggio di pochi, i cdrom erano l’ultima frontiera e il videogioco rivoluzionario si chiamava Myst.

Molte cose sono cambiate nel corso degli anni, ma una si mantiene costante e inattaccabile: il comportamento anti-collaborativo. Oppure, se preferite, quello che io chiamo simpaticamente “inclinazione distruttiva”.

A chi non è capitato di discutere con qualcuno che sistematicamente e caparbiamente affossa e demolisce ogni idea, senza per altro proporre alternative?

Vi è mai successo di dover sudare sette camicie per convincere qualcuno di qualcosa, non prima che il vostro interlocutore abbia tentato in ogni maniera di distruggere ciecamente le vostre proposte, per poi alla fine convincersi del contrario?

Al di là di inutili disquisizioni sulle motivazioni di questo fenomeno, rilevo quasi sempre che la reazione più immediata risulta essere un atteggiamento distruttivo, in maniera accentuata ovviamente quando il lavoro di qualcuno viene messo in discussione. Io stesso ero istintivamente portato a reagire così, ma anni di lavoro ed esperienza in team mi hanno insegnato a tenere la mente più aperta possibile, accettare le critiche e farne solo se costruttive. Non è cosa facile, ad essere sinceri, ma sono convinto che faciliti molto il lavoro tra persone.

Streamit.it

Per chi ancora non lo conoscesse, è online da pochissimo streamit.it, nuova avventura italiana che segue i passi di quella inaugurata da joost.com: tv in alta definizione, fullscreen sulla rete. Chi ha un adsl vi può accedere senza problemi. Per ora elenca poche categorie e contenuti, ma in futuro sicuramente si riempirà e migliorerà anche la navigazione. Vale una visita. Buona visione.