SUNSHINE di Danny Boyle

Nell’ultimo decennio i film di fantascienza hanno perso smalto e sembra che pochi registi osino lanciarsi in progetti seri e non solo remunerativi (vedi Transformers, per altro molto divertente e fracassone). Sunshine, nonostante il regista con certo talento ed effetti speciali notevoli, non si sottrae a questa tendenza. E la colpa principalmente ricade sullo script che precipita nel trito e ritrito; e pure nella scopiazzata palese.

La storia è presto detta. Il sole sta morendo. Un equipaggio viene mandato verso la stella con una nave-bomba che, grazie a una epica esplosione, la riporterà in vita salvando il genere umano. Ma qualcosa va storto. La premessa potrebbe essere interessante (ma verosimile?) e la prima parte del film procede su binari quasi poetici, una fantascienza minimale alla Solaris. Poi però l’astronave riceve un segnale misterioso dalla nave precedentemente mandata in missione sul sole e mai tornata a casa… E subito gli appassionati del genere drizzano le orecchie: Alien? Non proprio, forse una presenza maligna. Event Horizon? Da qui in poi, al di là dello sfoggio di abilità registica, luci, eroismi vari, omicidi a catena come in uno slasher movie, rimane ben poco.

Un’occasione persa.

Maggiori informazioni sul film:

http://www.sunshinemovie.com/

http://www.imdb.com/title/tt0448134/