The Bourne ultimatum

di Paul Greengrass
USA 2007
Thriller, Azione
con:
Matt Damon, Julia Stiles
David Strathairn, Scott Glenn
Albert Finney, Joan Allen

Terzo e ultimo capitolo (ma sarà vero?) della saga di Jason Bourne e raro esempio di sequel che non si fa disprezzare.
Questo film ha due pregi fondamentali: il personaggio è azzeccato e lo stile del film è minimale, pochi fronzoli, ricorda a tratti qualcosa di Frankenheimer.

Jason Bourne, agente segreto della CIA, addestrato ad uccidere a sangue freddo e a districarsi dalle situazioni più perigliose, nel primo film perde la memoria, nel secondo cerca la vendetta, nel terzo la porta a termine, ma non è detto che sia una vittoria.
Fortunatamente il film non si lascia sedurre dalla tentazione di facili introspezioni del classico agente che ritrova la memoria e si riscopre macchina di morte, rimorsi e rimpianti annessi. La verità è cruda, come lo è Jason Bourne. La fine del film lascia aperte le porte ma non è particolarmente risolutiva, nè per la trama, nè per la psicologia del personaggio. Meno male.

Il regista riesce anche a mantenere un giusto equilibrio tra scene di azione e passaggi meno movimentati, preferendo non seguire la linea di certo cinema recente in cui azione = sovrabbondanza di tutto (specialmente effetti digitali). Buona parte del film è un grande gioco a nascondino, in cui la preda è spesso cacciatore.

Ben girato e interpretato. Per gli amanti dei film d’azione vecchia maniera, ma anche per tutti gli altri.

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Live Free or Die Hard – Inossidabile

di Len Wiseman
USA, 2007
Bruce Willis
Timothy Olyphant
Justin Long
Maggie Q

Qui Bruce Willis alias John McClane sanguina un pelino meno che nei precedenti film, ma ha testosterone da vendere. Il detective più famoso degli ultimi due decenni torna ai fasti del primo film della serie, anche se questo capitolo non è esente da pecche e cadute di tono.

E’ un film d’azione. Pochi effetti digitali, tanti stunt e macchine che si fracassano (una pure su un elicottero). Tanta ironia e personaggi divertenti. Anche qui come in Trappola di Cristallo, un membro della famiglia McClane, la figlia, si trova coinvolto suo malgrado nel solito complotto la cui unica spinta pare essere sempre e solo il denaro. La figlia dimostra di avere lo stesso DNA del padre, tanto che il prossimo DIE HARD ce lo si potrebbe aspettare ribaltato: lei che salva il padre dal solito terrorista avido e spietato.

La prima parte del film è la più godibile e la meno scontata. Un terrorista (ormai questa parola abusata ha assunto valori assoluti, anche i rapinatori più cattivi adesso sono terroristi) si impossessa di tutti i sistemi digitali del paese e crea uno stato di panico totale, traffico e borse in tilt, minaccia di disastri ambientali e chi più ne ha più ne metta. Solo che qui cominciano i problemi del film. La trama scende la china e si immette su binari sicuri. Il presunto cattivo il massimo che riesce a fare è svuotare la pensione integrativa di McClane col pc, gli rapisce la figlia per ricattarlo ma non le torce nemmeno un capello. Tutto si ammorbidisce troppo e rimangono solo inseguimenti ed esplosioni. Poca tensione, poca aspettativa. Si sa già dove si va a parare.

Con un po’ più di fantasia, ne sarebbe uscito un bel film di azione come da tempo non se ne vedono, benché sia un sequel-sequel-sequel-sequel.

http://www.livefreeordiehard.com/

http://imdb.com/title/tt0337978/