Leggo oggi un articolo tratto dal Corriere che racconta dell’incontro tra Berlusconi e il Papa.
Già dal primo paragrafo, mi sembra di leggere un brano di un libro di Ken Follett, ambientato nell’Italia medievale: il Cavaliere porta in dono al Pontefice una magnifica croce d’oro, tempestata di diamanti e topazi, il quale risponde alla gentilezza con una penna commemorativa di alta rappresentanza e pregiata fattura.
Non discuto (ma potrei) sull’importanza dell’incontro e degli argomenti, ma spero che questi appuntamenti non siano troppo frequenti, per sventare la malaugurata evenienza di vedere il loro antro dei tesori svuotarsi inesorabilmente.
Comunque l’argomento “regalo pontificale” desta sempre in me curiosità. Mi ricordo tempo fa una notizia secondo la quale qualche importante personaggio (non ricordo quale) portò in dono al Papa una meravigliosa spada intarsiata di gioielli.
Certo che ci vuole una bella fantasia, tra tutte le cose che si possono scegliere, proprio una spada…